martedì 6 dicembre 2011

17-18 Dicembre, Roma: Assemblea nazionale studentesca - Parliamo anche di crisi del genere


Il 17 e 18 Dicembre a Roma si terrà un'assemblea delle Studentesse e degli Studenti dove non mancheranno di certo anche le nostre proposte sul tema della "crisi del genere" e della sessualità; infatti sabato 17 Dicembre alle ore 15 al Teatro dell'Orologio terremo un workshop su sessualità e diritti: parleremo insieme di educazione sessuale, consultori, consigliere di fiducia, asilo nido, insomma, cercheremo di portare la nostra piccola soluzione concreta. Se vuoi raggiungerci e cerchi informazioni su dove sia il teatro clicca qui.

giovedì 1 dicembre 2011

Giornata mondiale contro l'aids

Oggi è la Giornata Mondiale contro l’Aids e come Rete della Conoscenza sentiamo l’esigenza di riporre l’attenzione su questo tema.
In italia ci sono circa quattro mila nuove infezioni all’anno. Un dato fondamentale di quest’anno è sicuramente la scoperta che le cure non solo mantengono in vita i pazienti, ma possono anche ridurre le infezioni.
Crediamo, perciò, che sia un dovere civico combattere l’omertà e il silenzio di questo paese, condizionato dalla censura e dall’oscurantismo della Chiesa, promuovendo nelle scuole campagne sull’educazione sessuale, diffondendo capillarmente l’uso di contracettivi che permettano a tutte le studentesse e gli studenti di fare l’amore liberamente e in maniera sicura e, allo stesso tempo, la cultura del test hiv.

giovedì 24 novembre 2011

A noi la risposta "C'è crisi" non basta!

Nel 1999 l’ONU ha dichiarato il 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Perchè il 25 Novembre?
Il 25 Novembre 1960, venivano assassinate le tre sorelle Mirabel dopo essere state torturate psicologicamente e fisicamente. L’accusa? Patria, Minerva e Marìa Teresa avevano avuto troppa voce nell’esprimere il proprio dissenso verso la dittatura trujillista, avevano osato chiedere libertà, parità, avevano voglia di cambiare il paese e di cambiare il ruolo della donna in quel momento storico difficile.
Da quell’episodio i movimenti femministi sudamericani hanno promosso una serie di appuntamenti sul tema della violenza di genere, fino al 1980, quando si svolse il primo appuntamente internazionale femminista a Bogotà.

domenica 20 novembre 2011

#OccupyWallStreet sul 25 Novembre



Ecco il testo tradotto del documento di Occupy Wall Street sul 25 Novembre!
Qui l'articolo in inglese 
Qui il blog in inglese di #Occupy Patriarchy



Il nuovo ‘momento odierno’ di Occupy Wall Street

Il mondo intero esplodeva mentre noi americani stavamo a guardare. Il nostro naso incollato agli schermi della storia, osservavamo ondate di ribellione di massa propagarsi dalla Grecia e dalla Spagna alla Tunisia, all’Egitto e alla Siria nella primavera araba, in cui veniva rovesciata dittatura dopo dittatura. E poi, chi poteva immaginare? Io per prima non mi sarei mai aspettata che le onde della protesta avrebbero lambito le nostre coste.
Mentre assistevamo al corso degli eventi, solo occasionalmente saltava fuori una domanda lamentosa o arrabbiata: quando scenderemo noi per le strade? Eppure, agli inizi del massacro economico che si è abbattuto su questo paese, la gente, già spinta sull’orlo della disperazione e oltre, ancora echeggiava l’amaro ritornello del nuovo Presidente che predicava “niente più scuse” e “responsabilità individuale” a persone schiacciate sotto il peso di una crisi messa in moto da un sistema finanziario che – contrariamente alle illusioni della sinistra – aveva messo Obama al potere.

lunedì 14 novembre 2011

25 NOVEMBRE: NON VOGLIAMO UNA CRISI DEL GENERE!

25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere


In Italia...

… il tasso di occupazione femminile è pari al 46,3
… molte donne continuano a subire mobbing o essere licenziate per aver scelto di fare un figlio


…7 milioni di donne hanno subito violenza. 6 aggressori su 10 sono uomini italiani.
… molte altre donne continuano a subire immotivati soprusi fisici e psicologici da parte di mariti,
   compagni, padri, colleghi e sconosciuti


… in alcune regioni si approvano leggi, delibere, protocolli che impediscono la libera scelta della donna sul proprio corpo, la Legge 194 viene sottoposta continuamente ad attacchi

... la partecipazione delle donne in politica continua ad essere molto bassa

… l’eteronormatività non è una parola desueta, ma una realtà che continua a condizionare e limitare la vita di molte persone
… la cultura patriarcale continua a relegare le donne in ruolii sociali di subordinazione.
Il nostro non è un paese per donne