Ecco il testo tradotto del documento di Occupy Wall Street sul 25 Novembre!
Qui l'articolo in inglese
Il nuovo ‘momento odierno’ di Occupy Wall Street
Il mondo intero esplodeva mentre noi americani stavamo a guardare. Il nostro naso incollato agli schermi della storia, osservavamo ondate di ribellione di massa propagarsi dalla Grecia e dalla Spagna alla Tunisia, all’Egitto e alla Siria nella primavera araba, in cui veniva rovesciata dittatura dopo dittatura. E poi, chi poteva immaginare? Io per prima non mi sarei mai aspettata che le onde della protesta avrebbero lambito le nostre coste.
Mentre assistevamo al corso degli eventi, solo occasionalmente saltava fuori una domanda lamentosa o arrabbiata: quando scenderemo noi per le strade? Eppure, agli inizi del massacro economico che si è abbattuto su questo paese, la gente, già spinta sull’orlo della disperazione e oltre, ancora echeggiava l’amaro ritornello del nuovo Presidente che predicava “niente più scuse” e “responsabilità individuale” a persone schiacciate sotto il peso di una crisi messa in moto da un sistema finanziario che – contrariamente alle illusioni della sinistra – aveva messo Obama al potere.